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Angelita Caserta-LaCrona 

Losar e i 15 giorni dei miracoli

2026-02-18 22:45

Angelita Caserta- LaCrona Publishing

Floriterapia, Vision-Mission, Ruota dell'anno,

Losar e i 15 giorni dei miracoli

Nella tradizione buddhista tibetana, i primi quindici giorni dell’anno sono considerati un tempo in cui le azioni consapevoli hanno un effetto amplificato.

Il Losar è il Capodanno tibetano, una delle feste più importanti per le comunità che seguono il buddhismo tibetano in Tibet, Nepal, Bhutan e nelle regioni himalayane. Il termine Losar significa letteralmente “anno nuovo” (lo = anno, sar = nuovo) ed è celebrato ogni anno il primo giorno del primo mese lunare tibetano, che corrisponde a una data tra febbraio e marzo nel calendario gregoriano .

Ma Losar  è anche l’apertura di un periodo sacro di quindici giorni, conosciuto come i “Quindici Giorni dei Miracoli”. Questi giorni seguono immediatamente il Losar e culminano nella celebrazione del Chotrul Duchen – il Giorno dei Miracoli –, che cade il quindicesimo giorno del primo mese lunare tibetano, ovvero nella luna piena che conclude il periodo dei miracoli .

La tradizione buddhista racconta che, subito dopo il suo risveglio, il Buddha Śākyamuni accettò di mostrare i propri poteri miracolosi per sottomettere i sei maestri non-buddhisti (tīrthika) che ne mettevano in discussione l’insegnamento e per rafforzare la fede nei suoi discepoli. Nei quindici giorni successivi al capodanno tibetano, si narra che il Buddha compì un miracolo diverso ogni giorno, dimostrando la verità e la forza del Dharma e offrendo esempi di saggezza e compassione .

Per questo motivo, tutti i quindici giorni sono considerati particolarmente propizi: non solo sono commemorativi, ma nella visione tradizionale i meriti delle azioni virtuose compiute in questo periodo vengono moltiplicati enormemente, fino a cifre simboliche come centinaia di milioni di volte — il che rende questo tempo particolarmente adatto a pratiche di altruismo, preghiera, offerta e meditazione .

 

La festa del Losar e i Quindici Giorni dei Miracoli coinvolgono cerimonie nei monasteri e nelle comunità, offerte di luci e bandiere di preghiera, momenti di festa con famiglie e amici, e un senso profondo di rinnovamento spirituale e sociale. 

È un tempo in cui la comunità intera sente l’impulso a purificare ciò che è vecchio e aprire uno spazio nuovo per ciò che verrà, un principio che risuona con il bisogno umano universale di dare significato alle soglie e ai passaggi della vita.

 

Se guardiamo alla tradizione cattolica, troviamo una dinamica diversa ma sorprendentemente affine. L’Avvento, le quattro settimane che precedono il Natale, non coincidono con l’inizio dell’anno civile, ma rappresentano anch’esse un tempo di preparazione e soglia. È un periodo di attesa vigilante, di raccoglimento, di purificazione interiore in vista della nascita celebrata a Natale.

 

Nel Losar il tempo viene rigenerato.
Nell’Avvento il tempo viene preparato.

 

E nella tradizione spirituale occidentale esiste anche un terzo momento-soglia: le Tredici Notti Sante, tra Natale ed Epifania, così come descritte in chiave esoterica da Rudolf Steiner. In questa visione, quei giorni rappresentano un tempo di interiorizzazione e semina: ogni notte corrisponde simbolicamente a un mese dell’anno che verrà. Non è solo purificazione, ma orientamento del futuro.

 

Tre tradizioni differenti.
Tre linguaggi spirituali diversi.
Ma una stessa intuizione antropologica.

Come ha mostrato Mircea Eliade ne “Il mito dell'eterno ritorno”, le società tradizionali non lasciavano che il tempo scorresse in modo indifferenziato: nei momenti di passaggio lo ri-fondavano simbolicamente. 

Il capodanno, in molte culture, sembra essere un ritorno all’origine.

 

Il Losar, l’Avvento, le Tredici Notti Sante ci ricordano la stessa cosa:
il passaggio tra un ciclo e l’altro è creativo. È potente.

 

E forse, al di là delle appartenenze religiose, ciò che resta valido per tutti è questo:
l’anno che inizia non è solo ciò che accadrà.
È anche ciò che scegliamo di consacrare nei suoi primi giorni.

 

Per questo nasce la “Sfida dei 15 Giorni”

 

Ogni giorno, dal 18 febbraio al 4 marzo, ti accompagnerò in una breve meditazione per attraversare consapevolmente i 15 giorni del Losar, il Capodanno tibetano.

Entrerai in contatto con una frase-seme, una pratica quotidiana semplice e un Fiore di Bach che ne sosterrà la vibrazione.

 

Possiamo praticare insieme sul mio canale TikTok, su YouTube e sulla mia pagina Facebook. 

Oppure clicca sul bottone qui sotto per vedere  il messaggio del giorno.

 

 

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Nota dell’autore
Questo articolo è stato realizzato con il supporto di un’Intelligenza Artificiale per garantire accuratezza, completezza e rigore nelle informazioni fornite. Il contenuto è stato supervisionato e adattato personalmente per rispecchiare lo stile e le esigenze comunicative del blog. 


 

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