Lunedì 3 novembre si è svolto il terzo incontro del percorso Happy Vibes, un nuovo appuntamento del nostro Viaggio Sonoro dedicato al risveglio interiore e all’ascolto profondo.
Dopo aver esplorato, nelle settimane precedenti, il tema della fiducia e della presenza, questa volta abbiamo portato l’attenzione su una qualità del cuore semplice e potente: la gratitudine.
Abbiamo iniziato accogliendo i volti ormai familiari del gruppo, ritrovandoci nel cerchio con la dolcezza di chi riconosce uno spazio sicuro e condiviso.
Qualche parola, qualche respiro, poi lentamente il ritmo della giornata ha lasciato spazio al silenzio, al qui e ora.
Distese sui tappetini, ci siamo affidate al fluire dei suoni:
le campane tibetane e di cristallo, il tongue drum, i chimes e le campane tubolari hanno creato onde vibranti e luminose, che invitavano il corpo a rilassarsi e la mente a lasciarsi andare.
Le frequenze, armoniche e delicate, hanno attraversato lo spazio come una carezza sonora, accompagnandoci in un viaggio interiore di quiete e apertura.
Il bagno sonoro di questa serata è stato avvolgente, morbido, luminoso.
In quel paesaggio di vibrazioni, la gratitudine è emersa come una presenza viva: non solo un pensiero o un’emozione, ma una qualità del sentire capace di radicare e innalzare allo stesso tempo.
Quando l’ultima nota si è dissolta nel silenzio, abbiamo lasciato che la quiete si espandesse.
È stato allora, nel cuore di quel silenzio profondo, che abbiamo ascoltato insieme le parole tratte dal libro Le porte interiori di Eileen Caddy
“Tieni gli occhi aperti e stai sempre all'erta. Contempla la Mia mano in ogni cosa e rendi eternamente grazie. Se non stai attento, rischi di lasciarti sfuggire tante occasioni che sono proprio davanti a te, o addirittura dentro di te. Molte anime attraversano l'esistenza, cieche alle meraviglie che le circondano, cieche ai miracoli della natura, lasciandosi così sfuggire i prodigi della vita. Quando sarai conscio della bellezza, dell'armonia, della pace e della serenità contenuta nelle piccole cose che ti circondano, vedrai crescere tale consapevolezza fino a che la vita intera diventerà un paese delle meraviglie e tu la percorrerai come un bambino, con gli occhi spalancati su tutto ciò che accade. Ti aspetterai i più splendidi eventi, e anzi contribuirai alla loro realizzazione. Non vi sarà mai un momento di noia nella tua esistenza, non darai nulla per scontato, ma ringrazierai per tutto. La gratitudine mantiene aperta la porta attraverso la quale una moltitudine di meraviglie può penetrare nella tua vita: perciò, non dimenticare mai e poi mai di rendere grazie”.
Queste parole hanno aperto uno spazio di silenzio e riflessione, un momento per riconoscere la bellezza che spesso si nasconde nei piccoli gesti quotidiani, nei dettagli, nelle presenze accanto a noi.
Ciascuna partecipante ha condiviso un pensiero, un’immagine, un ringraziamento — piccoli frammenti di vita che insieme hanno composto un mosaico di luce e presenza.
Poi, come sempre, il cerchio si è chiuso attorno a una tisana calda, tra sorrisi, sguardi luminosi e parole sincere.
In ogni gesto, in ogni respiro, la gratitudine continuava a vibrare — sottile, presente, viva.
Questo terzo incontro ci ha ricordato che la gratitudine non è solo un sentimento, ma uno stato dell’essere.
È un modo di guardare il mondo, di accogliere la vita così com’è, con fiducia e apertura.
Ed è proprio da questa vibrazione che nasce la gioia profonda che il suono porta con sé.
Il viaggio di Happy Vibes continua,
tra note, silenzi e consapevolezze che fioriscono nel cuore.
Ti aspettiamo al prossimo incontro per continuare insieme questo cammino sonoro di presenza, armonia e scoperta interiore.
Lasciati guidare dalle vibrazioni e ritrova, nel suono, la tua luce più autentica.

